Soluzione costruttiva con utilizzo di pannelli sandwich e speciale coibentazione per assicurare le più idonee caratteristiche igro-termiche all’edificio adibito a magazzino automatizzato.

Forte collaborazione progettuale e di cantiere tra lo studio di architettura, l’impresa Rigon Costruzioni (appaltatrice) e Moretti SpA, in qualità di fornitore delle strutture in legno lamellare e calcestruzzo.

L’intervento si sviluppa su ben 11 ettari e ha il duplice obiettivo di accrescere la produzione della cantina e riorganizzare completamente la sua sede principale in maniera trasversale, a partire dalla fase di conferimento uve per arrivare all’imbottigliamento, allo stoccaggio, alla logistica, agli uffici amministrativi. Si articola in tre lotti, composti da due corpi da 4.200 e 4.500 mq dedicati rispettivamente all’area affinamento e al magazzino automatizzato, cui si aggiungono 2.000 mq per il deposito, lo scarico e lo stoccaggio delle uve, 2700 mq riservati agli impianti di depurazione e 1200 mq all’ampliamento e alla ristrutturazione degli uffici.

L’impianto compositivo e strutturale degli edifici risente della necessità di armonizzarli con il contesto circostante attraverso l’utilizzo di materiali quali il legno, i laterizi e gli intonaci, che si richiamano alla tradizione dei fabbricati rurali veneti. Il volume è rotto da corpi volumetrici rivestiti in mattoncini, che presentano coperture con travi in legno in leggera pendenza.

Project arch. Andrea Tomasi & Associati

20

m l’altezza dei pilastri.

La struttura degli edifici è parte in getto e parte in prefabbricato.
Il tamponamento perimetrale è realizzato con pannelli lisci alternati ad altri con lesene. La copertura è in legno lamellare con travi primarie da 20 metri e travi secondarie da 19 metri. In particolare, l’edificio destinato al magazzino automatizzato con struttura non auto-portante è stato progettato con speciali caratteristiche igro-termiche che impediscano sbalzi termici giorno/ notte e preservino il giusto grado di umidità, utilizzando come supporti pannelli sandwich su cui sono stati posati materiali isolanti di spessore da 20 cm. Sul corpo destinato alla logistica sono previsti 2000 mq di pannelli fotovoltaici per rendere energeticamente autosufficienti gli edifici.