Unico pilastro centrale all’interno della struttura, con risparmio di spazio e rilevanti benefici logistici in una soluzione composta da copertura in legno lamellare con travi reticolari da m 35,00+35,00.

Perfetta aderenza della fornitura “chiavi in mano” da parte di Moretti SpA nei confronti delle richieste specifiche della committente, con particolare riferimento alle scelte estetiche, logistiche e tecniche (coibentazione e risparmio energetico).

Il nuovo innovativo capannone realizzato adiacente alla sede aziendale di Monteforte d’Alpone interpreta efficacemente il disegno di sviluppo del Gruppo Collis Riondo, protagonista assoluto della viticoltura italiana con oltre 6.000 ettari di vigneto quotidianamente curato da oltre 2.400 soci agricoltori.

6600 mq per 9 m di altezza coperti da legno lamellare con travi reticolari da 35+35 m e orditura secondaria con travi piane da 25 m e pannelli in legno a strati incrociati Xlam. L’accurato studio progettuale sviluppato dall’ufficio tecnico Moretti SpA permette di mantenere un unico pilastro centrale all’interno della struttura, risparmiando spazio e godendo di rilevanti benefici logistici.

35

m la larghezza delle campate

 

6.600

mq la superficie del nuovo insediamento logistico

L’edificio è altamente performante sotto il profilo dell’isolamento termico e dell’ecosostenibilità grazie al montaggio di pannelli prefabbricati di tamponamento a sviluppo verticale con finitura esterna in spaccato di marmo Verde Alpi con falsi giunti orizzontali; realizzati con la tecnologia “sandwich” a taglio termico, hanno spessore di 30 cm ed una trasmittanza termica media pari a 0,22 W/mqK. Il pacchetto termoisolante in copertura sopra i pannelli Xlam è costituito da una barriera al vapore, doppio pannello in lana di roccia ad alta densità con relativi listelli distanziatori, pannello in OSB, manto impermeabile in TPO, telo in TNT e strato finale zavorra in ghiaia di pomice naturale. Sulle falde inclinate che formano gli shed sono installati pannelli fotovoltaici per una potenza finale di circa 250 Kw e su una zona della parte piana con pomice è stata collocata una struttura metallica a piastra per l’alloggiamento di tutti gli impianti.